Una cittadina tranquilla – Ouarzazate? Curiosamente pulsa di un’energia propria, in bilico tra il vecchio e il nuovo. Per cogliere questo sottile equilibrio, bisogna addentrarsi nel cuore della città, proprio tra l’imponente Kasbah di Taourirt e il Museo del Cinema. La prima è una delle kasbah più grandi del Marocco, costruita dal Pascià Glaoui nel XIX secolo. Il secondo è un piccolo ma prezioso lascito degli Atlas Studios. Entrambi impreziosiscono il luogo con la luce delle loro glorie diverse. Storia della Kasbah di Taourirt L’antico palazzo del clan Glaoui nacque dalla vita turbolenta del celebre Pascià, che controllava una delle principali rotte carovaniere verso l’Africa occidentale. In seguito divenne alleato dei colonizzatori francesi – una scelta che non fu ben vista. Mentre la Kasbah di Telouet, sua residenza principale, cadde in rovina, quella di Taourirt —abitata da cugini, artigiani e servitori— rimase quasi intatta. Con l’aiuto dell’UNESCO, fu restaurata. Oggi, passeggiando dal cortile principale, ci si può facilmente perdere in un affascinante labirinto di 300 stanze e riad, tra motivi floreali e luce naturale che rivelano l’eleganza del luogo. Storia del Museo del Cinema Accanto alla grande Kasbah si trova un edificio più piccolo ma molto suggestivo. Ouarzazate è stata spesso scelta come set cinematografico per film storici. Il Museo del Cinema raccoglie tutti quei ricordi. Sebbene l’esterno appaia semplice, all’interno custodisce attrezzature d’epoca e scenografie epiche. Un vero viaggio nel tempo tra diversi mondi cinematografici, pronto a stupire ogni visitatore.